Febbraio è il mese che chiude l’inverno, dopo anche per le piante arriverà la primavera con il suo rigoglioso rifiorire. Ci sono nel frutteto una serie di operazioni colturali che è bene svolgere prima che la pianta entri nel pieno della sua attività vegetativa.
Per questo tante potature e lavori di innesto possono esser fatti durante il mese più corto dell’anno, che è anche un buon momento per mettere a dimora nuove piante e per concimare il terreno.
Concimare
Gli alberi da frutto sono coltivazioni perenni, periodicamente necessitano un apporto di sostanza organica e di elementi nutritivi. Una buona concimazione annuale nel frutteto biologico si può fare tra febbraio e marzo, andando ad aggiungere circa 2 kg di letame maturo al metro quadro.
Pacciamare
La pacciamatura intorno ai tronchi è utile per riparare le radici dal gelo, in genere meglio metterla in autunno, in modo che possa durare per tutto l’inverno. Si può comunque intervenire disponendo paglia o compost maturo anche a febbraio.
Nuovi impianti
A febbraio si può procedere con la messa a dimora di nuove piante pomate (melo, pero), drupacee (susino, albicocco, pesco, ciliegio), o di altre specie (caki, actinidia). Per realizzare il nuovo impianto occorre scavare buche di sufficiente dimensione, in cui si mette la pianta di uno o due anni a radice nuda. Per chi volesse approfondire la lettura giusta è la guida su come mettere a dimora una pianta da frutto.
Potature e innesti di febbraio
Questo mese è quello più indicato per le potature invernali della maggior parte delle piante da frutto: conviene infatti tagliare appena prima del sole primaverile. A seconda della zona climatica e del numero di piante da fare si può decidere quando iniziare a tagliare, si veda nel dettaglio le potature di febbraio elencate e dettagliate. Sempre in questo mese si possono fare gli innesti di pomacee e drupacee.




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