La ticchiolatura del nespolo è una malattia funginea che colpisce la pianta di nespolo giapponese, ovvero quella varietà di nespole a maturazione primaverile.

Riconoscere il problema non è difficile: quando si trovano macchie nere o brune sulle nespole è probabile che si tratti appunto di ticchiolatura, malattia molto diffusa in sud Italia, particolarmente in Sicilia, dove le temperature miti ne favoriscono la diffusione.

La problematica è dovuta alle spore di fusicladium eriobotrye, un fungo che prolifera con l’umidità e che può rovinare completamente il raccolto del nespolo. La ticchiolatura è caratteristica del nespolo del Giappone, mentre la varietà comune (nespolo germanico) non è soggetta.

Come riconoscere la malattia

I danni della ticchiolatura del nespolo si riconoscono molto facilmente sul frutto, per via delle caratteristiche macchie brune. La malattia è molto simile alla più conosciuta ticchiolatura del melo, che colpisce le piante pomacee.

Macchie sulle foglie

Quando la pianta è affetta da ticchiolatura la malattia si può manifestare con macchie nere sulle foglie, che hanno attorno un alone rossiccio. Con l’espandersi del problema possono cadere le foglie colpite.

Nespole macchiate di nero

Il sintomo più evidente della ticchiolatura sono le chiazze nere che si vengono a formare sul frutto. Alla macchia bruna visibile dall’esterno corrisponde una lesione interna al frutto che lo rovina totalmente. Su frutti appena sviluppati la ticchiolatura provoca una cascola.

Quando si manifesta ticchiolatura

Come per ogni malattia funginea sono molto importanti le condizioni ambientali che possono favorire o meno il diffondersi della patologia. La ticchiolatura aggredisce il nespolo in determinate condizioni:

  • Umidità. Tutte le malattie funginee proliferano con ristagni d’acqua e umido. Un terreno drenante aiuta a prevenire la ticchiolatura e altri problemi crittogamici.
  • Poco circolo d’aria. L’ideale per il diffondersi delle spore è una situazione asfitica, con poco circolo d’aria. Per questo motivo si può proteggere la pianta con una potatura autunnale o primaverile, volta a far respirare la chioma, evitando rami in eccesso.
  • Temperature miti. La ticchiolatura del nespolo attacca soprattutto in primavera, approfittando di temperature non eccessivamente calde e neppure troppo fredde.

Combattere la ticchiolatura

Nel frutteto biologico si cerca di prevenire le malattie più che combatterle, la prevenzione consiste nel creare le giuste condizioni perché la pianta si mantenga sana. In questo modo si evita di dover ricorrere a prodotti nocivi.

Prevenire la malattia

La prevenzione della ticchiolatura si attua con tre importanti accortezze:

  • Evitare ristagni idrici: il terreno deve essere drenante e se si irriga attenzione a non esagerare con le quantità di acqua.
  • Potare frequentemente la chioma. Se aria e luce passano tra i rami del nespolo sarà più difficile la diffusione della malattia.
  • Eliminare le parti malate. Per non far diffondere la malattia è fondamentale togliere rami malati, ma anche le foglie cadute. Bisogna eliminare tutte le parti infette bruciandole perché le spore non si diffondano di pianta in pianta oppure da un anno all’altro.

Contenere la ticchiolatura con trattamenti

Come prodotto naturale il decotto di equiseto ha una blanda azione anti funginea e può essere usato per scoraggiare la malattia, si tratta di un trattamento che non ha alcuna tossicità ma è poco efficace in caso di infezioni progredite.

I trattamenti consentiti in agricoltura biologica che permettono di contrastare questa malattia sono a base di poltiglia bordolese o di ossicloruro di rame. Bisogna trattare tra autunno e inverno, cercando di uccidere tutte le spore per fermare l’infezione. Pur essendo un prodotto naturale il rame ha una sua tossicità per l’uomo e per l’ambiente, per cui si raccomanda di usarlo con cautela, oppure meglio ancora di evitarlo.

Malattie del nespolo

Il nespolo è una pianta abbastanza resistente alle avversità, tuttavia può essere colpito dalla ticchiolatura ma anche da altri problemi come l’antracnosi, il marciume radicale e l’oidio.

Malattie funginee

La ticchiolatura del nespolo è un’avversità molto simile a quella che colpisce melo e pero, si tratta di un problema di origine funginea. Le malattie crittogame delle piante sono un vero flagello per il frutteto, colpiscono in particolar modo nei periodi umidi con temperature miti.

4 commenti
  1. Salvatore Gaias
    Salvatore Gaias dice:

    Nel combattere la ticchiolatura del nespolo ho trovato molto efficace dei trattamenti con poltiglia bordolese a settembre e marzo.
    Saluti

    Rispondi
    • Nino
      Nino dice:

      …Ma le radici di che???
      Il mio albero ha quasi 70 anni e le radici stanno sottoterra, cosa c’entrano le radici con la ticchiolatura che attacca foglie e frutti?

      Rispondi
      • Matteo Cereda
        Matteo Cereda dice:

        Sono d’accordo con te Nino, posso ipotizzare che si tratti di un errore e Marco intendesse semplicemente trattare pulendo le foglie con il sapone di Marsiglia.

        Rispondi

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