Un principio cardine dell’agricoltura biologica è la presenza di biodiversità. Quando un ambiente è ricco di specie animali e vegetali trova un suo equilibrio ed evita che un predatore possa distruggere tutto. Mentre l’agricoltura tradizionale punta a rispondere ai problemi con prodotti pesticidi o fungicidi il metodo biologico vuole ricreare gli equilibri presenti in natura.

La monocultura attira parassiti e germi che colpiscono quella specifica tipologia di pianta che non trovando ostacoli o predatori potrà proliferare. Avere molte piante diverse significa attirare insetti utili, dar vita a consociazioni favorevoli, arricchire il terreno di sostanze diverse. Questa ricchezza di biodiversità è il vero patrimonio del frutteto, assicurazione contro le avversità.

La biodiversità è importantissima per la coltivazione con metodo biologico, si tratta di una ricchezza troppo spesso sottovalutata dai contadini. Nel momento in cui ci si trova a progettare il frutteto bisogna tenerne conto.

E’ importante quindi studiare un ambiente che contempli la presenza di diverse specie vegetali e favorisca la permanenza di insetti e animali. In questo modo gli ospiti del nostro appezzamento coltivato inizieranno a interagire creando sinergie ed equilibri, che giocano anche a protezione degli alberi da frutto.

Vediamo quindi insieme qualche consiglio utile a coltivare biodiversità, meglio tenerne conto se si vuole impiantare un frutteto, che sia da reddito o familiare.

Utilizzare le siepi

Le siepi ai confini dell’appezzamento possono essere utili per varie ragioni: non solo tengono lontani sguardi indiscreti ed estranei ma fanno riparo dal vento. In termini di biodiversità hanno un ruolo cruciale nel creare un habitat agli insetti utili e alla piccola fauna. Se la chioma delle nostre piante da frutto viene potata per ragioni di comodità e produzione avere arbusti più fitti nei paraggi crea un riparo per tanti piccoli esseri viventi che non mancheranno di stabilirsi nei pressi del frutteto.

Evitare la coltivazione mono varietale

Se si inserisce nel frutteto un’unica tipologia di albero da frutto si rischia di attirare maggiormente i suoi predatori e le sue malattie, andando a incorrere in epidemie. Variando la scelta invece si crea maggior biodiversità, con esiti migliori nella prevenzione dei problemi.

Scegliere varietà antiche resistenti

Per la coltivazione biologica sono indicate varietà di piante che abbiano una naturale resistenza alle avversità. Non potendo intervenire con trattamenti chimici si privilegiano le varietà poco soggette alla malattia. In genere le varietà antiche, che venivano coltivate quando i fungicidi in agricoltura erano poco sviluppati, sono anche quelle migliori per un frutteto bio.

Inserire fiori e piante officinali

Attirare insetti utili come api e coccinelle è fondamentale. Le coccinelle possono divorare centinaia di parassiti come gli afidi, tenendo pulite le piante, api e altri insetti pronubi sono responsabili dell’impollinazione, quindi cruciali per la fruttificazione di moltissimi alberi. Per avere un frutteto pieno di questi insetti sono molto utili i fiori, che possono essere piantati ai margini del frutteto o in mezzo alle piante. Oltre a rallegrare e colorare l’ambiente fiori utili come la calendula, il nasturzio, la camomilla e il tagete fanno da richiamo alle api.

Anche le piante officinali sono preziose per l’ambiente, il loro profumo attira insetti utili e scaccia i parassiti, gli oli essenziali che producono sono di beneficio per l’ambiente. E’ positivo quindi piantare erbe aromatiche e altre piante ricche di proprietà nei pressi degli alberi da frutto.

Curare l’inerbimento del suolo

La terra del frutteto non deve essere brulla, è molto utile lasciare che l’erba la copra e che si crei un inerbimento permanente tra gli alberi. L’ideale è che nel manto erboso convivano diverse specie che andranno a consolidare il terreno e a tenerlo naturalmente strutturato grazie agli apparati radicali.

Accogliere gli uccelli

Gli uccelli in alcuni casi sono considerati un fastidio per l’albero da frutto: alcuni infatti si mangiano il raccolto. In realtà moltissime specie avicole sono insettivore e risultano una grande risorsa per aiutare il coltivatore a difendere le piante dai parassiti.

Per tenere gli uccelli nei pressi del frutteto si possono costruire dei ripari e predisporre ciotole dove farli abbeverare. Da evitare invece la fornitura di cibo perché è meglio che se lo procurino cacciando.

Se volete saperne di più sugli uccelli del frutteto potete leggere l’articolo che spiega come mai gli uccelli sono positivi, trovate qualche indicazione su come attrarli e le abitudini alimentari di alcuni tra i più diffusi uccelli italiani.

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