Il melo è una pianta che naturalmente alterna annate di grande produzione ad altre in cui nascono pochi frutti, per regolarizzare il raccolto di anno in anno bisogna intervenire manualmente, diradando i frutti negli anni in cui i rami sono più carichi.

Le mele in eccesso vanno tolte quando sono ancora piccole, i frutticini si staccano anche con lo scopo di non disperdere l’energia della pianta e ottenere dimensioni maggiori sui frutti rimasti.

In una corretta gestione del meleto è quindi importante effettuare correttamente questo lavoro di diradamento manuale, operazione tipicamente estiva, che generalmente conviene fare nel mese di giugno.

Quando e quanto diradare

Il momento giusto per diradare le meline è due settimane dopo che si è sviluppato il frutticino, visto che appena nato è frequente che cada naturalmente (cascola dei frutti). Più si lascia crescere il frutto, più l’albero spreca risorse per alimentarlo, per cui passati i 15 giorni si interviene selezionando. Generalmente il momento migliore per questa operazione cade all’inizio del mese di giugno, ma dipende dalla varietà di mele e dalla zona climatica in cui è situato il meleto.

Il numero di mele da lasciare sui rami dipende dal vigore della pianta: più la pianta è forte e il terreno ricco e più frutti è in grado di portare a raccolto. Per decidere quanto diradare bisogna anche valutare l’annata: in anni di bassa produzione non serve neppure intervenire, mentre quando l’anno è generoso bisogna staccare molti frutticini.

Quali frutticini staccare dalla pianta

La prima selezione mira a eliminare le meline bacate da insetti o danneggiate da grandine, piogge forti e malattie. Questo diradamento si effettua in ogni caso, a prescindere dal numero di mele sull’albero.

In secondo luogo si fa un computo del numero di frutti e si effettua un secondo diradamento, in cui si mantengono le mele più grandi. Bisogna tenere due o tre mele per ogni mazzetto di fiori. Se sul ramo i mazzetti sono troppo ravvicinati si eliminano un maggior numero di frutticini, l’importante è che resti lo spazio per cogliere le mele comodamente.

Come si dirada

Le meline sono molto vicine e il loro peduncolo giovane è delicato, per questo è fondamentale diradare tagliando con forbici. Strappando il fiore a mano si rischia di provocare il distaccamento di tutto il mazzetto e non lasciare frutti attaccati al ramo.

Per avere mele sane e di qualità diradarle è molto utile. Ma più in generale è fondamentale curare tutto il lavoro di potatura.

Altri articoli sul meleto

Su Frutteto Biologico si trovano tante informazioni utili a una buona gestione del meleto. Ecco gli altri articoli dedicati alla coltivazione del melo…

L’importanza della selezione

Ogni pianta ha risorse limitate, se si dirada il ramo quando le meline sono piccole si possono ottenere frutti di migliore qualità e di maggior pezzatura. Il sacrificio di alcune meline tolte al momento giusto permette un raccolto migliore.

2 commenti
    • Matteo Cereda
      Matteo Cereda dice:

      Ciao Sergio, no non si può fare perché non sarebbe selettivo su quali mele lasciare. Comunque considera anche che in questo sito si tratta esclusivamente di frutteto biologico, per cui a prescindere metodi chimici sono sconsigliati.

      Rispondi

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