L’albero di pere se tenuto correttamente con le giuste potature è una pianta che regala una soddisfacente produzione, se si raccolgono le pere al momento giusto saranno particolarmente gustose.

Le pere comunque sono un frutto che può maturare anche dopo la raccolta, quindi una tecnica può essere anche quella di prenderle un po’ indietro, in modo che siano poi conservabili più a lungo.

La raccolta delle pere è semplice ma bisogna fare attenzione a staccare correttamente il picciolo, per evitare lesioni al frutto. Il periodo di raccolta per questo frutto è molto variabile a seconda della varietà e della zona climatica.

Il periodo di raccolta

Le pere sono un frutto che può avere un periodo di raccolta differente a seconda della varietà che abbiamo piantato, esistono tipi di pere più precoci e altre più tardive. Inoltre ovviamente il raccolto varia a seconda del clima dell’annata e della zona in cui sono coltivate le pere.

Il periodo in genere varia da giugno a ottobre, possiamo quindi individuare varietà di pere estive e varietà di pere autunnali. In un frutteto una buona idea può essere quella di piantare alberi di varietà differenti in modo da spalmare il raccolto su mesi diversi e avere a disposizione pere per un periodo più lungo.

Pere precoci

Alcuni tipi di pera precoce sono la coscia, la carmen, la spadona estiva, la santa maria, l’etrusca e la tosca.

Pere medio precoci o estive

Tra le varietà di pera estive ricordiamo le famosissime william e le highlands, Anche le pere kaiser, che possono essere considerate tardive in certi casi arrivano ad agosto.

Pere tardive: autunnali o invernali

Le ultime pere dell’anno, a maturazione autunnale sono le varietà decana, kaiser, conference e abate.

Riconoscere le pere mature

Per capire quando una pera e matura ci si può basare sul tatto e sull’aspetto esteriore del frutto. Alla vista si valutano colore della buccia e dimensione, bisogna ovviamente conoscere le caratteristiche della varietà di pera di quell’albero.

Valutando al tatto ovviamente una pera molto dura è acerba, anche in questo caso però la varietà influisce, visto che ci sono tipi che restano comunque abbastanza sodi, altri dal frutto che ammorbidisce molto. Nella maggior parte dei casi la polpa troppo molle significa un frutto esageratamente maturo, che ha un sapore pizzicorino dovuto alla troppa fermentazione.

Il consiglio è comunque di non aspettare che la pera sia maturissima, perché altrimenti si conserverà per pochissimo tempo e se durante il raccolto viene anche solo leggermente pestata si rovinerà in modo irreparabile.

Come si colgono le pere

Le pere vanno raccolte complete di picciolo, altrimenti si lacera la buccia e la conservazione del frutto ne risente nettamente. Quando si prende il frutto e si tira molto spesso il picciolo resta attaccato al ramo, quindi meglio aiutarsi con delle cesoie per fare il lavoro nel modo migliore.

Conservazione dei frutti

Le pere non sono un frutto che si conserva a lungo quanto le mele, possono durare circa due settimane dal momento del raccolto. La conservazione ideale è a temperature basse, circa 4 gradi, in un ambiente che deve essere ventilato. Celle frigorifere o il frigo domestico possono essere un buon posto dove tenere questi frutti.

Altri articoli sulle pere

Quando arriva il momento del raccolto è perché si sta coronando un lavoro di coltivazione che comprende molte operazioni: dall’impianto alle potature fino al controllo delle malattie. Scopriamo nel dettaglio le altre operazioni da fare per il pero.

Il portainnesto del pero

Oltre alla varietà anche il portinnesto può influire sulla precocità o meno del raccolto, scopriamo i principali portinnesto che vengono impiegati per innestare alberi di pere nell’articolo dedicato ai portinnesto del pero.

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