Il piretro è un insetticida consentito in agricoltura biologica, in quanto di origine naturale. La piretrina infatti si estrae da un fiore simile alle margherite ( Chrysanthemum cinerariifolium ).

Rispetto a molti pesticidi chimici il piretro è poco tossico, infatti non è sistemico e si degrada velocemente, cosa che implica anche un periodo di carenza breve. Questo non vuol dire che possiamo usarlo senza preoccuparci delle conseguenze. Infatti si tratta in ogni caso di una sostanza velenosa per molti organismi: il piretro uccide gli insetti in modo non selettivo, per cui colpisce anche quelli utili.

Nel frutteto gli insetticidi bio a base di piretro possono risultare molto efficaci, dobbiamo però capire come usarli per non fare danno e perché colpiscano davvero il bersaglio.

Precauzioni nell’uso

Prima ancora di entrare nel dettaglio di cos’è il piretro e di come si usa è opportuno mettere in guardia sulle precauzioni. Purtroppo molti coltivatori vengono tratti in inganno dal fatto che il piretro sia un insetticida biologico e di origine naturale, per cui pensano di poterlo usare senza alcun problema. In realtà bisogna fare molta attenzione e cercare di fare meno trattamenti possibile, perché seppur non tossico come altri pesticidi anche il piretro può provocare gravi danni all’ecosistema.

Il piretro è un insetticida non selettivo, ha quindi il grosso difetto di uccidere gran parte degli insetti che colpisce. Un uso indiscriminato rende il frutteto povero di biodiversità, eliminando anche molti insetti utili, impollinatori oppure predatori di altri nemici delle nostre piante fruttifere.

Il piretro può uccidere le api, dobbiamo quindi evitare di impiegarlo su piante in fase di fioritura. Salvaguardare le api e gli altri impollinatori è importante per ragioni ecologiche, ma anche nell’interesse del frutteto: per fare frutto gli alberi devono necessariamente esser impollinati.

Anche se la sua persistenza nell’ambiente è bassa, come la sua tossicità verso i vertebrati, il piretro può fare molti danni sugli organismi acquatici. Altra indicazione importante è quindi di evitare che finisca in corsi d’acqua.

Infine non dimentichiamoci una regola basilare per qualsiasi trattamento: prima dell’uso bisogna sempre leggere le istruzioni sulla confezione del prodotto, attenendosi scrupolosamente a dosaggi, periodo di carenza e modalità d’impiego indicate.

Come usare il piretro naturale

Dopo aver fatto la “predica” sulle controindicazioni passo finalmente a spiegare come usare il piretro per difendere le piante da frutto.

In primo luogo è importante capire in quali casi può esserci utile, ovvero quali insetti vengono uccisi da questo prodotto. Andremo poi a imparare come effettuare un trattamento insetticida a base di piretro in modo efficace.

Quali insetti colpisce

colonia di afidi parassiti delle pianteIl piretro è un insetticida non selettivo ad ampio spettro, come abbiamo già visto anche fin troppo ampio, visto che può uccidere api, coccinelle e altri insetti innocenti.

Cominciamo col dire contro quali insetti il piretro non funziona: gli acari (ragnetto giallo e ragnetto rosso in primis) e le cimici sono poco sensibili al suo principio attivo, mentre i parassiti che vivono nel terreno sono esclusi dal suo raggio d’azione per ovvie ragioni. Risulta meno efficace inoltre contro tutti quegli insetti che si nascondono bene tra le foglie accartocciate, visto che agisce per contatto. Inoltre gli insetti possono sviluppare una resistenza al principio attivo col tempo.

Esclusi i parassiti citati il piretro può uccidere praticamente tutti gli insetti nocivi agli alberi da frutto.

Possiamo citare tra gli insetti che possono essere bersaglio dei trattamenti gli afidi, altica, aleurodidi, metcalfa, cicaline, coleotteri, ditteri, mosche della frutta, lepidotteri (come tignole, piralidi, psilla, ), eriofide, zanzare e altri ancora.

Come abbiamo visto anche le zanzare sono possibili vittime dei trattamenti, per cui oltre che per il frutteto possiamo impiegare l’insetticida anche in giardino.

Come fare un trattamento

Il piretro in commercio è solitamente in forma liquida, esiste anche piretro naturale in polvere, in ogni caso si diluisce in acqua, con dosaggi specificati sulla confezione.

Una cosa importante da sapere è che l’acqua da usare non deve essere basica, più precisamente deve avere un ph minore di 7. Vale la pena misurare la propria acqua (con una semplice cartina tornasole) e valutare se è il caso di correggerla usando aceto o limone per acidificarla. Per essere certi di non pregiudicare l’efficacia è meglio non miscelare il piretro ad altri trattamenti, in particolare non associarlo a prodotti rameici.

Questo pesticida bio agisce per contatto, se vogliamo impiegarlo in modo efficace è quindi importante che colpisca fisicamente gli insetti che deve abbattere. Bisogna quindi diluire l’insetticida in acqua e bagnare generosamente la pianta, cercando di irrorare completamente le foglie. Ci servirà quindi una pompa irroratrice, manuale per coltivazioni su piccola scala, mentre conviene elettrica per trattare frutteti più estesi.

Il trattamento è meglio farlo nelle ore serali, perché le molecole insetticide del piretro naturale decadono con la luce del sole, quindi l’effetto abbattente è certamente maggiore se si spruzza al termine della giornata.

Dove comprare il piretro

Esistono in commercio una serie di prodotti contenenti piretro, il punto focale è comprare insetticidi realizzati con piretro naturale (contenenti percentuali di piretrine che variano tra il 2 e il 4%) ed evitare invece piretroidi chimici, fortemente tossici e persistenti nell’ambiente.

Che sia liquido o polvere l’insetticida a base di piretro naturale deve essere consentito in agricoltura biologica e con un brevissimo periodo di carenza. L’importante in fase di acquisto è non fidarsi della dicitura “piretro”, ma verificare leggendo tutto quanto riportato sulla confezione.

Questi trattamenti al piretro si trovano in qualsiasi garden center, oppure possono essere acquistati su vari siti e-commerce.

L’azione insetticida del piretro naturale

Le piretrine sono principi attivi ricavati dal fiore del piretro, che è una pianta di origine africana del genere dei crisantemi e assomiglia alla margherita per aspetto.

L’effetto di questa sostanza è di colpire il sistema nervoso degli insetti, portando a una paralisi quasi sempre mortale il parassita.

Il piretro è un trattamento non selettivo, che può abbattere molti tipi di insetto e agisce esclusivamente per contatto.

In genere il periodo di carenza dell’insetticida al piretro è piuttosto basso, si parla di pochi giorni. Bisogna sempre far riferimento alle indicazioni fornite dal venditore, che si trovano sempre nella confezione dell’insetticida.

Autore dell’articolo Matteo Cereda.

Difendere il frutteto dagli insetti

Per difendere il frutteto biologico dagli insetti è fondamentale attuare un attento monitoraggio, quindi saper riconoscere le possibili minacce delle varie specie fruttifere, e intervenire tempestivamente.

Per questo ho realizzato su Frutteto Biologico varie guide su come difendere il frutteto dagli insetti nocivi.

Attenzione alle api

L’uso di trattamenti insetticidi può esser pericoloso per le api, insetti fondamentali per l’ecosistema e importantissimi anche per l’impollinazione degli alberi da frutto.

Nell’uso dei trattamenti antiparassitari, anche quelli biologici come il piretro, è indispensabile fare attenzione a non uccidere le api.

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