La cesoia, o forbice da potatura è senza dubbio uno degli strumenti a taglio più utili, si tratta di un attrezzo di dimensione contenuta che si impugna con una sola mano e che si usa per il taglio di rami entro i 3 centimetri di diametro. Funziona proprio come le classiche forbici da cucina o da cancelleria.

Scegliere quelle adatte non è facile come si potrebbe pensare: ci sono svariate tipologie di cesoia e diverse caratteristiche da tenere in considerazione.

Dalla lama al sistema di taglio, dal peso all’ergonomia, i fattori in gioco che determinano le performance di una “semplice” cesoia sono tanti e vale la pena approfondirli.

Come scegliere le forbici

I fattori principali a cui prestare attenzione sono tre: le lame, il sistema di taglio e l’ergonomia.

  • Lame. Non è difficile rendersi conto che la lama è la parte principale della forbice. Le lame devono essere prima di tutto solide e affilate, capaci di eseguire un taglio netto. Anche la loro forma è importante: le lame ricurve “abbracciano” durante il lavoro il rametto mantenendo la presa per agevolare il taglio, ma possono vincolare il lavoro a piccoli rami.
  • Sistema di taglio. C’è da considerare non solo la lama ma il sistema che porta le due parti a stringere e tagliare il ramo durante il lavoro di taglio. La cesoia può essere a lama, a incudine, a incrocio, con pregi e difetti di ciascun sistema.
  • Impugnatura ed ergonomia. Potando un albero la cesoia si usa per lungo tempo, quindi deve essere comoda.

Come per tutti gli attrezzi da potatura è importante scegliere prodotti di buona qualità, per poter fare tagli puliti e netti che non danneggino le piante.

Comprare le forbici da potatura

cesoia a lama dritta Prima di entrare nel dettaglio e spiegarvi punto per punto i vari fattori di qualità delle cesoie vi lascio qualche consiglio per l’acquisto. Sono modelli che io ritengo validi e con un rapporto qualità prezzo corretto.

Non pubblico qui i prezzi delle cesoie, perché sono variabili nel tempo e non vorrei che l’informazione diventasse in futuro fuorviante. Questa piccola guida all’acquisto è corredata da link che vi permettono di acquistare gli attrezzi, tramite Amazon, per cui con un click potete verificare il costo. Per trasparenza informo i lettori che ho affiliazione attiva con Amazon, questo non condiziona i miei consigli: su Amazon ci sono centinaia di modelli, io ne ho scelti solo 9 che ritengo validi.

Le migliori forbici da potatura manuali

Non esiste una miglior forbice in assoluto, visto che molto dipende dalle esigenze dell’utilizzatore. Io però vi consiglio in ogni caso di comprare una forbice professionale, anche se siete hobbisti. Sono più comode, durano a lungo e trattano bene la pianta, valgono decisamente il prezzo maggiore.

Senza pretesa di aver provato tutte le cesoie in commercio qui vi segnalo 9 modelli.

  • Cesoia Felco 7. Una delle migliori e più diffuse forbici da potatura, senza dubbio. Ha tutto quello che serve per tagliare perfettamente, anche optional che la rendono pratica e comoda (come il meccanismo rotante e il sistema scorri succo). L’azienda svizzera Felco è una garanzia: qui si va sul sicuro ed è un attrezzo molto versatile. Vedi su Amazon.
  • Cesoia Lowe 8. Lowe (o Loewe) è un’altra grande azienda di attrezzi da potatura, le forbici 8 sono uno dei loro modelli di punta, con sistema battente, lama cambiabile curvata. Vedi su Amazon.
  • Cesoia ARS VS-9Z. Un prodotto made in Japan, ARS punta tutto sulla qualità dell’acciaio, lame straordinarie. Vedi su Amazon.
  • Cesoia Bahco Ergo. Altra grande forbice da frutteto, un po’ cara. Comodissima l’impugnatura rotante, la qualità dell’azienda svedese Bahco non è in discussione. Vedi su Amazon.
  • Fiskars powergear bypass P94. Forbici dal design molto accattivante, comodissima impugnatura con sistema rotante, particolare rivestimento della lama superiore. Un prodotto molto curato, ma con minor attenzione alle lame rispetto alle già citate Felco e Lowe. Vedi su Amazon.
  • Forbici da frutteto Due Buoi DB 133/20. Due Buoi è un marchio leggendario nella produzione di lame e coltelli per l’agricoltura made in Italy. Queste forbici con lame dritte non intercambiabili a doppio taglio non badano a fronzoli e sono piuttosto pesanti, ma tagliano perfettamente. Consiglio di andare a vedere su Amazon leggendo anche le recensioni di chi ha già comprato. Vedi su Amazon.
  • Cesoia Falket 2012. Ottimo modello a doppio taglio, con lame dritte. Simile alla Due Buoi, ma con lame intercambiabili. Vedi su Amazon.
  • Cesoia Castellari TI91. Altra cesoia a doppio taglio molto valida, lame dritte, sostituibili. Anche solo guardandola avete l’idea della solidità. Vedi su Amazon.
  • Cesoia Archman 176. Modello made in Italy leggermente più economico di quelli visti finora, ma comunque valido e affidabile. Vedi su Amazon.

I modelli che vi ho consigliato hanno quasi tutti prezzi intorno ai 40/50 euro. A qualcuno può sembrare eccessivo, ma d’altra parte spendendo poco si portano a casa forbici nettamente inferiori, a mio avviso non è un buon investimento.

cesoia a lama curva

Forbice da potatura Archman

Apparato di taglio della forbice

Le cesoie sono fatte per tagliare, quindi è determinante che lo facciano bene. Questo dipende dalle lame e dal materiale di cui sono fatte e poi dal meccanismo di taglio, ovvero come si chiudono le lame a stringere e tagliare.

Meccanismo di taglio

forbice a lama teflonataIl sistema di taglio è la prima caratteristica da tener presente: le forbici da potatura a una mano possono essere realizzate con due lame oppure averne solo una, il lato non tagliente ha solo il compito di tener fermo il ramo. Inoltre le due lame possono essere in battuta una contro l’altra oppure a incrocio.

Le forbici a doppia lama sono quelle che più rispettano la pianta, perché il taglio sui due lati evita di schiacciare troppo il rametto, quando c’è una battuta invece si “spreme” un po’ il legno favorendo la fuoriuscita di linfa.

La cesoia a incudine è invece molto adatta per potare rami secchi, che tendono a spaccarsi di colpo, mentre la forbice a incrocio taglia in modo preciso e si presta soprattutto alla potatura del verde, per esser rapidi nello sfoltire rametti anche piccoli.

Pulizia della lama

Alcune cesoie hanno sistemi di pulizia delle lame, che agiscono automaticamente durante il taglio. Questo perché gli alberi rilasciano linfe resinose che sporcano e appiccicano le lame tra loro. Ad esempio Felco ha un sistema di questo genere chiamato “scorrisucco” sulle sue cesoie.

Blocco di chiusura

Un elemento secondario da tener conto nella scelta è il meccanismo che blocca le lame chiuse. Siccome potando ci si trova a tenere le cesoie spesso in tasca, per cambiare attrezzo o per spostarsi, quel fermo si usa spesso e deve essere solido e di semplice utilizzo. Anche se sembra un dettaglio si tratta di una delle prime cose che si rompono in molti modelli di cesoia manuale, anche tra quelli di marca.

Ammortizzazione e molla

ammortizzazione a mollaQuando il taglio si conclude spesso la forza applicata si libera di botto e si arriva in battuta bruscamente, sollecitando mano e polso.

Può essere utile prevedere un’ammortizzazione alla chiusura, che riduca questo scatto e salvaguardi la mano dell’operatore. Le cesoie di qualità lo prevedono, in genere con un sistema a molla che sfrutta l’energia in chiusura per far riaprire le lame, pronte per il prossimo taglio.

Nella scelta della forbice prestiamo attenzione alle molle, che sono un elemento che si rompe facilmente negli attrezzi mal studiati.

La lama

Nel valutare la lama è fondamentale il materiale. In genere sono forbici di acciaio, che come molti sapranno è una lega di ferro e carbonio. Il carbonio concorre in modo significativo a determinare durezza e tenacia, caratteristiche fisiche indispensabili per una cesoia da potatura di lunga durata, che mantenga l’affilatura.

Oltre alla composizione chimica anche il processo di lavorazione, ossia come viene temprato il metallo è determinante.

Riguardo al materiale purtroppo al momento dell’acquisto per chi non ha competenze chimiche di alto livello è impossibile selezionare una forbice di qualità con criterio. La soluzione migliore in genere è scartare le forbici a bassissimo costo e selezionare un marchio conosciuto, come Felco, Bahco, Ars, Lowe o Archman, dove il nome è una garanzia.

Altra caratteristica interessante è la possibilità di avere lame intercambiabili, in modo da poter sostituire il tagliente al bisogno.

La cromatura della lama è poi un fattore che incide sia sulla sua durata che sulla manutenzione, agevolandone la pulizia. La lama può essere anche teflonata, per ottenere sempre un effetto protettivo e una comoda pulizia.

Impugnatura ed ergonomia

L’impugnatura è un fattore di comfort determinante nelle forbici a una mano. Da come avviene la presa si determina la fatica che verrà fatta lavorando e quindi le prestazioni durante il lavoro. L’effetto leva svolto dalle dita della mano nello stringere dipende da come è conformata la presa della cesoia, quindi i suoi manici devono essere studiati nel modo giusto.

taglio di un ramo con buona presaPer acquistare una cesoia ben pensata dal punto di vista dei manici la cosa migliore è provare a impugnarla, ma una valutazione richiederebbe di sperimentarla per qualche ora di lavoro, o almeno per un taglio reale, cosa difficile da fare nei negozi. Alla fine il metodo di basarsi sull’affidabilità del marchio è sempre valido: aziende come ARS o Felco investono molto in ricerca per trovare le impugnature più performanti.

Ci sono categorie di persone che devono prestare una cura particolare nel valutare l’impugnatura: chi è mancino e chi ha le dita molto grosse.

Il materiale di cui è fatta l’impugnatura deve essere ben prensile, in modo che la mano, anche sudata non tenda a scivolare, garantendo una bella presa.

Rotazione dell’impugnatura

Ci sono cesoie ergonomiche che hanno anche dei piccoli meccanismi, in cui parte dell’impugnatura ruota accompagnando il movimento di chiusura delle lame.

Questo permette di ridurre del 20%/30% la fatica della mano e previene patologie da sforzo come tendinite e tunnel carpale. Si tratta di una caratteristica molto utile, che richiede un bello studio nel design del manico, è presente solo in cesoie di alta gamma come la Felco 7.

Peso della cesoia

Il peso è un fattore da considerare, visto che alla lunga il braccio si affatica nel tenere in mano l’attrezzo. Non ritengo però sia un punto focale, visto che le cesoie ad una mano differiscono tra loro di pochi etti. Molto meglio un attrezzo leggermente più pesante ma che taglia perfettamente, piuttosto che forbici leggere e poco performanti.

Cesoie automatiche e con meccanismi

Oltre alle classiche forbici da potatura manuali ci sono anche meccanismi studiati per togliere fatica alla mano, possono essere molto utili per chi si trova a potare spesso e per diverse ore consecutive.

Cesoie con cricchetto

Esistono dei meccanismi a cricchetto che agevolano il lavoro, amplificando la forza portata dalla mano. Nello scegliere una forbice a cricchetto bisogna fare attenzione perché si tratta spesso di meccanismi di bassa qualità, destinati a una breve durata. Ci sono tuttavia anche forbici a cricchetto di buon livello.

La cesoia a cricchetto presenta anche lo svantaggio del peso: il meccanismo comporta molto più materiale metallico e l’attrezzo diventa un po’ troppo pesante.

Per il professionista è decisamente meglio in ogni caso scegliere una cesoia a batteria o pneumatica, attrezzo importantissimo per chi ha un frutteto, che merita un discorso dedicato.

Cesoie pneumatiche

Le forbici pneumatiche azionano le lame grazie alla forza dell’aria compressa, tramite un compressore. L’operatore si limita in questo caso ad azionare un grilletto e non deve stringere come nell’attrezzo manuale. Il risparmio di fatica è importante, ne guadagna decisamente la velocità del lavoro e anche le prestazioni di taglio: ci sono cesoie pneumatiche che affrontano diametri di 4/5 cm.

Tra le cesoie pneumatiche di qualità ricordiamo le proposte Castellari e Campagnola, esistono sia forbici fisse che con asta di prolunga.

Forbici da potatura a batteria

Negli ultimi anni il settore degli utensili da lavoro ha vissuto una vera e propria rivoluzione, grazie al miglioramento delle tecnologie relative alle batterie. Prima gli attrezzi elettrici erano tutti a filo, oggi la batteria ci evita la scomodità di esser dipendenti da un cavo elettrico, cosa quasi impensabile dovendoci muovere tra le fronde di un albero.

Una buona cesoia a batteria permette di potare velocemente, realizzando tutti i lavori che si possono fare con le forbici manuali ma con minor tempo e fatica. Inoltre i migliori modelli sono in grado di affrontare anche rami di diametro maggiore rispetto ai 3 cm che in genere sono il limite per l’attrezzo manuale, tagliando fino a 5 cm.

Una batteria potente si alloggia in un comodo zainetto, anche per non gravare col peso sul braccio. Rispetto alle pneumatiche il vantaggio della batteria è di essere indipendente dal pesante compressore, anche se l’autonomia può essere un limite, aggirabile dalla possibilità di cambiare batterie.

Tra le migliori cesoie a batteria troviamo quelle STIHL, Campagnola e Volpi.

Cesoie con asta di prolunga

In questo articolo abbiamo parlato di cesoie manuali, che richiedono all’operatore di potare avvicinandosi ai rami, quindi se si devono potare rami alti servirà salire in pianta o meglio su di una scala.

Esistono però anche cesoie con asta di prolunga, di tipologia e meccanismo svariati, che da terra permettono di arrivare fino a 3 o 4 metri. Ovviamente la precisione non sarà la stessa, in particolare nello scegliere l’angolo di taglio, ma essendo spesso con inclinazione regolabile si riescono a ottenere comunque ottime potature.

Cesoie a due mani

troncarami al lavoroLe cesoie a due mani, con manici lunghi, sono dette anche troncarami e meritano una guida all’acquisto dedicata. Il meccanismo di chiusura è completamente diverso rispetto alla classica cesoia e si è un po’ più lenti nel tagliare. In compenso il troncarami sfruttando la forza di due braccia e la leva dei manici è in grado di tagliare rami di maggior diametro. Non si tratta di scegliere se acquistare una cesoia a una mano oppure a due mani, sono attrezzi che fanno cose diverse e per potare servono entrambi.

Le foto di questo articolo sono di attrezzi Archman, ottima azienda made in Italy specializzata proprio in forbici da potatura.

Imparare a potare

La potatura non è un lavoro semplice, possiamo paragonarlo a un’operazione chirurgica che viene realizzata sulla pianta, ma è necessario per garantire salute, estetica e produttività degli alberi. Gli attrezzi giusti sono importanti, bisogna poi imparare come si pota, su Frutteto Biologico trovate le guide alla potatura delle principali piante fruttifere.

Questione di acciaio

Da ferro e carbonio si ricava la lega dell’acciaio, per una buona forbice è fondamentale che l’acciaio sia ad alto contenuto di carbonio e ben temprato.

Questa è la parte più importante della cesoia, che unita a un buon meccanismo e alla giusta ergonomia permette di fare tagli perfetti.

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